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comunicato stampa

Giangrandi: "Scuole aperte al pomeriggio, proposta da condividere ma con tante criticità"

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"La proposta di Lattuca sulle scuole aperte al pomeriggio é molto interessante perché, come coalizione, siamo assolutamente favorevoli ad individuare nuovi percorsi per agevolare la conciliazione dei tempi di lavoro con la vita familiare.

Il nostro progetto, annunciato nei giorni scorsi, ispirato al 'Distretto della Felicità' di San Mauro Pascoli, va esattamente in questa direzione cosi' come il nostro payoff - "Cittadini al centro" - conferma la nostra sensibilità verso tutti quei temi che riguardano la famiglia, in primis le donne e i bambini.

L'allungamento del tempo pieno, però, é un'esigenza già da anni sul tavolo dell'amministrazione Lattuca. Perché, nel corso di questa legislatura, la Giunta - tra raccolta firme e richieste di vari Comitati - ha piu' volte ricevuto sollecitazioni in questo senso. Già cinque anni fa, nei programmi elettorali di Cesena Siamo Noi e di Cambiamo, si parlava espressamente della necessità di ottimizzare i tempi di lavoro e famiglie e anche nei giorni scorsi Laura Moretti di Italia Viva, parlando di 'tempi pieni', ha ricordato che Cesena ha tra i numeri piu' bassi di tutta l'Emilia Romagna.

Dunque, prima di assegnarsi la paternità di certe proposte, forse bisognerebbe spiegare alla città per quale ragione, in questi cinque anni, su questo versante non si é fatto nulla. E' il solito vecchio problema della rendicontazione che, nelle imprese private, é una regola ineludibile, ma nel pubblico - chissà perché - é un 'dovere' facilmente aggirabile.

Ora, sappiamo bene che in campagna elettorale si promettono ponti anche laddove non ci sono i fiumi, ma temi cosi' complessi necessitano di dati e di progettualità, altrimenti rischiano di diventare delle semplici boutade elettorali finalizzate solo alla ricerca del consenso. E allora, dove sono i dati condivisi su questo tema? Qual é il bacino potenziale di alunni realmente interessati al tempo pieno? Quali e quante scuole potrebbero aderire? E, sul piano delle risorse, basteranno i 40mila euro annui previsti nel bando europeo Atuss? Ma, soprattutto, vista l'endemica carenza di organici nel mondo della pubblica istruzione, quanti nuovi docenti dovranno essere assunti per coprire l'orario pomeridiano? Sono domande legittime anche perché del progetto 'Oltre la campanella', che va impostato in sinergia con gli istituti scolastici cittadini, non si é mai parlato in alcuna sede istituzionale e non vi é traccia, ad esempio, nel Documento Unico Programmatico.

Come abbiamo indicato nella nostra idea di 'Cesena Felice', l'allungamento dei tempi scolastici é importante, ma non é sufficiente. Per arrivare ad incidere realmente sulla qualità della vita delle famiglie cesenati, occorre fare rete con le imprese locali e con tutte le realtà del territorio. Serve dunque un tavolo di lavoro, una consolle di competenze che analizzi il contesto, dialoghi con gli imprenditori, con le aziende di trasporti e con le realtà che già offrono attività extra-scolastiche e, alla fine, fornisca indicazioni e dati credibili per redigere un serio piano di fattibilità. Insomma l'idea ha il suo appeal, ma ha notevoli criticità, a partire dal settore trasporti pubblici che, come sappiamo bene, a Cesena - già oggi - presenta notevoli carenze.

Occorre quindi ragionare su un contesto piu' allargato, coinvolgendo anche i privati, perché le esigenze delle famiglie sono, a volte, diverse e quindi un approccio sistemico potrebbe estromettere da questo progetto ampie fette della nostra comunità. A volte, per esempio, una famiglia potrebbe aver bisogno non tanto di tenere il figlio a scuola, ma magari di accompagnarlo in palestra... ecco, solo da una seria analisi dei bisogni, può nascere un progetto organico efficace al servizio della comunità.

Detto questo, pur nel pressappochismo di una proposta che ad oggi riteniamo vuota, valutiamo comunque positivamente le parole di Lattuca con la sincera speranza che, dopo cinque anni di totale indifferenza su questo tema, si arrivi finalmente ad una sintesi concreta".



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2024 alle 08:10 sul giornale del 15 marzo 2024 - 10 letture






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