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comunicato stampa

Mostre negli spazi della Galleria Pescheria. Sabato inaugura l’esposizione “Dove voglio essere” dell’artista imolese Riccardo Liberini

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Sabato 2 marzo le porte della Galleria d'arte comunale Pescheria si apriranno nuovamente agli appassionati di arte e a tutta la città in occasione dell'inaugurazione di "Dove voglio essere", l'inedita mostra performance dell'artista imolese Riccardo Liberini, che dà ufficialmente il via alla programmazione 2024 delle mostre selezionate dal settore Biblioteca Malatestiana e Cultura nell'ambito del recente bando.

L'esposizione verrà presentata come una vera e propria dichiarazione sulla posizione fisica e concettuale che l'autore assume nello svolgimento della mostra-performance. Nel corso delle settimane di allestimento infatti Liberini lavorerà dal vivo sulla "tela" di carta velina che ricoprirà le pareti della galleria e sulle quali egli stesso imprimerà il segno di chi, via via, la attraverserà. Il dove a cui il titolo fa riferimento si trova infatti tra la superficie della galleria, resa recettiva dalla carta velina che la ricoprirà, e tutto quello che rientrerà nello spazio circostante esso stesso compreso. Il rapporto tra osservatore e supporto, solo in apparenza consueto come la carta, si rivelerà nell'arco di tempo dell'intera mostra, dal momento che la performance non è un atto di disegno, quanto più una registrazione di forme, movimenti, ombre che entreranno nella galleria superficie e la renderanno viva.

"Il dove segnato sulla carta – commenta l'autore Riccardo Liberini – è quindi un luogo transitorio che accetta tutto. Trovarsi lì permette di riflettere sull'esperienza del tracciare ciò che si percepisce dandogli valore anche senza rappresentarlo". Il progetto "Dove voglio essere" basato sull'utilizzo della carta velina e il disegno dal vivo si sviluppa rendendo cartacee porzioni del luogo ospitante appendendo e fissando grandi fogli su pareti e sostegni. La carta velina ha come proprietà una grammatura inferiore ad altre carte, questo la rende maggiormente sensibile all'interazione col disegno, accartocciandosi strappandosi e piegandosi sul suo sostegno non lo ricopre semplicemente ma crea un terzo spazio sul quale, attraverso qualunque oggetto che possa lasciare una traccia, si procederà a "disegnare" senza osservare il segno ma concentrandosi sul soggetto, per tutto il tempo che si vuole. Si analizzeranno elementi dal piccolo al grande ponendoli sullo stesso piano, permettendo allo spettatore di perdersi nella rete che ne risulta. Il percorso espositivo e di performance si completa con alcune "veline" realizzate in altri contesti performativi in Gallerie e in Accademia, oltre a stampe e libri d'artista che contestualizzano l'opera performativa.

La mostra sarà fruibile gratuitamente fino a lunedì 1° aprile. Sarà possibile visitare il percorso espositivo il venerdì e il sabato dalle ore 16:00 alle ore 19:00, domenica e festivi dalle ore 10:30 alle ore12:30 e dalle 16:00 alle 19:00. Per ulteriori informazioni contattare il numero 0547 610892 oppure consultare il sito del Comune: https://sititematici.comune.cesena.fc.it/musei-e-gallerie.

Riccardo Liberini è diplomato col massimo dei voti e la lode alle Accademie di Belle Arti di Urbino e di Bologna in Grafica d'arte. Ha affinato le tecniche di incisore sperimentando su vari materiali, sfruttando sempre il riutilizzo di lastre e altri materiali approfondendo la sua ricerca sul valore del segno e dello spazio che lo contiene. Originario di Imola, partecipa da anni a progetti artistici collettivi underground; attualmente è impegnato nell'avviamento di un collettivo indipendente per creazione, sviluppo e testing di giochi da tavolo e di ruolo autoprodotti presso l'Hub@Fo di Forlì. Collabora inoltre come assistente fotografo sul territorio.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2024 alle 12:08 sul giornale del 27 febbraio 2024 - 14 letture






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