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comunicato stampa

Il pianeta delle piante, lo scienziato Stefano Mancuso e la poetessa Mariangela Gualtieri insieme sul palcoscenico del teatro “A. Bonci”

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Le piante sono le indiscusse signore della vita del nostro pianeta e rappresentano la soluzione alla maggior parte dei problemi correnti e futuri dell'umanità.

Lunedì 26 febbraio, alle ore 20:45, al teatro "A. Bonci", andrà in scena "Il pianeta delle piante", incontro-spettacolo con lo scienziato e accademico Stefano Mancuso, che insieme alla poetessa e scrittrice Mariangela Gualtieri e al musicista Marco Lugaresi, si concentreranno sull'importanza delle piante per il nostro pianeta e per la nostra vita. Le piante rappresentano oltre l'82% della biomassa del nostro pianeta. Una percentuale che è la misura unica e indiscutibile del loro successo. Di tutto quello che è vivo sulla terra, gli animali rappresentano (in peso) un insignificante 0,1%. Com'è possibile che esseri viventi così insignificanti e apparentemente inermi, senza alcuna sensibilità, memoria, capacità cognitiva, in balia dell'ambiente e dei predatori, siano in grado di raggiungere una tale straordinaria e incontrastata diffusione? Sembrerebbe lecito sospettare che abbiamo sottovalutato le reali capacità delle piante, e questo sospetto è alla base di tutti gli studi di Stefano Mancuso.


L'evento, organizzato dal C.N.I.S. di Cesena, con il patrocinio del Comune, è ad ingresso gratuito ma è necessaria la prenotazione contattando il numero 351 7884439.

Stefano Mancuso, scienziato di prestigio mondiale, professore all'Università di Firenze, dirige il Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV). Membro fondatore dell'International Society for Plant Signaling & Behavior, ha insegnato in università giapponesi, svedesi e francesi ed è accademico ordinario dell'Accademia dei Georgofili. Nel 2012 la Repubblica lo ha indicato tra i venti italiani destinati a cambiarci la vita e nel 2013 il New Yorker lo ha inserito nella classifica dei "world changers". Con la sua start-up universitaria PNAT ha brevettato "Jellyfish Barge", il modulo galleggiante per coltivare ortaggi e fiori completamente autonomo dal punto di vista di suolo, acqua ed energia presentato all'EXPO Milano 2015 che si è aggiudicato l'International Award per le idee innovative e le tecnologie per l'agribusiness dell'United Nations Industrial Development Organization (UNIDO). È autore di volumi scientifici e di centinaia di pubblicazioni su riviste internazionali.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2024 alle 08:46 sul giornale del 24 febbraio 2024 - 12 letture






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